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..non è il caso di parlare degli harem: io sto parlando della danza, non della ginnastica..

October 28

Diciamo NO a questa assurda riforma...




Dopo 40 anni il popolo italiano si ritrova ad affrontare un pericolo imminente che cerca in qualche modo di intaccare la nostra libertà, il nostro diritto allo studio e il nostro diritto al lavoro. Dopo 40 anni studenti, professori, ricercatori, genitori, presidi e maestre si ritrovano in piazza, manifestando il loro dissenso verso ciò che segnerà il futuro dell'istruzione italiana. Poca gente è a conoscenza di ciò che sta accandendo a causa di una informazione filtrata o per via di un menefreghismo diffuso. Moltissima gente è consapevole di tutto ciò ma non ha fiducia nei propri mezzi e rimane chiusa nel suo piccolo subendo questa assurda riforma.

Ma cosa prevede questa fantomatica legge 133....bisogna prima fare un passo indietro e vedere come si è arrivati all'approvazione del decreto legge.

E' ormai risaputo che qui in Italia soldi nelle casse dello stato ce ne sono ben pochi, ma nonostante ciò il nostro carissimo Silvio Berlusconi si può tranquillamente permettere di attuare tagli (vedi l'ICI) per "comprarsi" in qualche modo la fiducia degli italiani. E' logico che se vengono tagliati degli introiti, è necessario recuperare quei soldi tagliando le uscite dello stato. E bene il 25 giugno 2008 il Consiglio dei ministri approva all'unanimità, Gelmini compresa, il Decreto Legge 112 riguardo disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria.

Il 6 agosto 2008 il Parlamento approva in via definitiva il Decreto Legge 112.

Non è un caso che il Decreto diviene legge il 21 agosto 2008, una pugnalata alle spalle visto che in quel periodo tutti eravamo sotto al sole a goderci il nostro meritato riposo. Il DL112 diviene quindi Legge 133

Tra le tante assurdità della legge 133, sono previsti tagli ai finanziamenti per le università. Questo porterà ad un'impennata delle tasse universitarie, alla riduzione dei servizi, infrastrutture e attività di ricerca.
Inoltre verranno tagliati i posti per docenti riducendo il turn-over al 20% per il triennio 2009/2011 e al 50% dal 2012, in poche parole ogni 5 persone che vanno in pensione si potrà assumere una sola persona. Questo prevederà una riduzione dei corsi di laurea ed un aumento dei corsi di laurea a numero chiuso.

Oltre al taglio di fondi per ricercatori, docenti, infrastrutture, servizi e precari è prevista anche la trasformazione degli Atenei in Fondazioni private. Ciò non vuol dire che l'ateneo riuscirà cmq a trovare i fondi per andare avanti e laddove mancheranno fondi dovranno essere gli studenti a rimetterli di tasca propria pagando cifre esorbintanti per poter continuare a seguire i corsi. Non è altro che una privatizzazione degli Atenei che per loro natura nascono come organo libero.

In questi giorni a Catania si è mosso qualcosa. La protesta è partita da Scienze Politiche e Lettere fino ad arrivare da noi in Cittadella. Già a partire da Venerdì scorso un corteo si è mosso verso le Ciminiere dove si attendeva il presunto arrivo del Ministro Gelmini. Qualcosa si sta muovendo, qualcosa ma bisogna ancora crescere e fare dell'informazione in giro per gli atenei in modo da coinvolgere molta altra gente.
Oggi si è svolta un assemblea cittadina in cittadella davanti al polifunzionale e siamo stati in tanti a partecipare.
Stiamo cmq cercando di mettere su un bel gruppo in modo da porter arrivare in tanti giorno 30 ottobre alla manifestazione nazionale. Cosa importante è non limitarsi soltanto a sfilare con il corteo ma dopo giorno 30 continuare a fare dell'informazione la nostra chiave di volta e proseguire per la nostra via in modo da opporci a questa brutale riforma. Chiedo a tutti voi di partecipare numerosi Giovedì, di fermarvi un attimo e scendere in piazza a far valere la nostra libertà e i nostri ideali. E' ridicolo che ci venga tolto qualcosa che ci spatta di diritto, privati dell'istruzione che è la base di ogni paese democratico.

chiunque fosse interessato a saperne di più sulle iniziative è stato aperto un gruppo che troverete a questo link:

cittadella in Lotta



June 04

di passaggio...

Era da un pezzo che non mi trovavo a passare da queste parti...
Oggi, toccata e fuga, lascio un piccolo pensiero per la mia ninì, pensiero donato a tutti noi dal grande Fabrizio:

...Eppure un sorriso io l'ho regalato
e ancora ritorna in ogni sua estate
quando io la guidai o fui forse guidato
a contarle i capelli con le mani sudate.

Non credo che chiesi promesse al suo sguardo,
non mi sembra che scelsi il silenzio o la voce,
quando il cuore stordì e ora no, non ricordo
se fu troppo sgomento o troppo felice,
e il cuore impazzì e ora no, non ricordo,
da quale orizzonte sfumasse la luce.

E fra lo spettacolo dolce dell'erba
fra lunghe carezze finite sul volto,
quelle sue cosce color madreperla
rimasero forse un fiore non colto.

Ma che la baciai questo sì lo ricordo
col cuore ormai sulle labbra,
ma che la baciai, per Dio, sì lo ricordo,
e il mio cuore le restò sulle labbra...

Un ringraziamento a Dave per l'ottimo scatto che potete vedere come sfondo...
Per vedere molti altri scatti ecco il suo link su deviantArt: clicca qui





April 10

Uno

"...Perchè l'amore è così misteriosamente esclusivo? Si possono avere mille amici, ma si deve amare una sola persona. Non è il caso di parlare degli harem: io sto parlando della danza, non della ginnastica. O si può forse immaginare un portentoso turco che ami ognuna delle sue quattrocento mogli come io amo te? Quando dico "due", ho già cominciato a contare e non vi è più limite. Esiste solo un numero vero: Uno. E l'amore, a quanto pare, è l'esponente migliore di questa unicità."

tratto da: "la vera vita di Sebastian knight" di Vladimir Nabokov.

March 26

Oggi sono io

 
 
"Dolce più che posso...come il mare, come il sesso"
Un bacio ninuzza...
March 19

Musa

 


E' una questione di qualità:

la tua presenza
rassicurante e ipnotica
mi affascina
e gioca col mio senno
e ne lascia ben poche briciole.

E io amo darlo a te,
o amabile
custode degli sguardi che
ti dedico
fra lo sragionamento e l'estasi
degli amplessi magnifici,

perchè tu sai come farmi uscire da me,
dalla gabbia dorata della mia lucidità;
e non voglio sapere quando, come e perchè questa meraviglia alla sua fine arriverà.

Musa: ispirami
Musa: proteggimi
Ogni ora

mi strega e mi rapisce
la tua giovane
saggezza incomparabile
(che ossequio)
e l'eleganza di ogni tua
intenzione è incantevole.

e quando ti congiungi a me
sai essere
deliziosamente spinta
e indocile,
coltivando le tue bramosie
sulle mie avidità.

tu sai come farmi uscire da me,
dalla gabbia dorata della mia lucidità;
e non voglio sapere quando, come e perchè questa meraviglia alla sua fine arriverà.
e sai come prenderti il bello di me
mettendo a riposo la mia irritabilità;
e non voglio sapere come riesci e perchè:è una meraviglia, e finchè dura ne godremo
insieme.

Musa: ispirami
Musa: proteggimi
Musa: conducimi
Musa: adorami
Musa: noi ne godremo insieme

voglio aver bisogno di te:
come di acqua confortevole.
vuoi aver bisogno di me? troverai terreno fertile.
 

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